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1000 chilometri, un solo obiettivo
Le Frecce tagliano il traguardo: dal 13 dicembre 2009, mille chilometri di linee ad Alta Velocità/Alta Capacità attraversano l’Italia da Torino a Salerno. L’opera più importante ed estesa mai realizzata in Italia dal dopoguerra ad oggi per investimento, complessità e importanza strategica. Un progetto rivoluzionario, totalmente italiano nell’infrastruttura, nei treni e nel know how, per offrire servizi di mobilità, nazionale e locale, sempre più efficienti e competitivi. Perché il trasporto ferroviario e i nuovi treni superveloci targati FS siano sempre più considerati strumento fondamentale per la crescita del “sistema Italia”.
La rete AV/AC di Ferrovie dello Stato, programmata nell'ambito dei piani comunitari di sviluppo di una Rete Europea ad Alta Velocità, sta già rivoluzionando la mobilità italiana con un’offerta di trasporto su ferro aperta alle sfide del mercato e sempre più competitiva rispetto all’auto e all’aereo.
Le nuove linee veloci assicurano velocità, frequenza e qualità dei servizi. Ma anche un’aumentata capacità dell’intero sistema ferroviario italiano, a tutto vantaggio del traffico merci e, grazie alla specializzazione delle linee per tipologia di traffico, anche di quel milione e mezzo di pendolari che si sposta ogni giorno verso le grandi città.
Eccellenza tecnologica del made in Italy ferroviario, adottata come standard ufficiale dall’Unione Europea, il sistema ERTMS/ETCS livello 2 assicura, sulle nuove linee veloci, i massimi livelli di efficienza e sicurezza per il controllo e la gestione della marcia dei treni, oltre a garantire l’interoperabilità tra le reti AV/AC dell’Unione Europea.
Treni italiani, rete italiana, tecnologia italiana. Una formula unica, che integra la rete storica a quella veloce, con ricadute positive anche sul trasporto merci e sul traffico regionale. Con le soluzioni tecnico-ingegneristiche più avanzate al mondo e nel segno della sostenibilità ambientale.




