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Le stazioni
Stiamo cambiando volto alle stazioni italiane. Non più solo luoghi di snodo per la mobilità urbana, ma anche ambienti accoglienti e sicuri dove incontrarsi, fare acquisti e riappropriarsi del proprio tempo. Centri di mobilità urbana e vere e proprie piazze per la città, con negozi, caffè e spazi di ritrovo.
Il modello che guida questo grande progetto è quello di Roma Termini, premiata con il “Best Practice Patrimoni 2007”, dove più della metà dei suoi quattrocentomila frequentatori è costituita oggi da clienti dei servizi e delle attività commerciali sviluppate negli ultimi anni.
La seconda grande stazione che verrà completamente ristrutturata è Milano Centrale, pronta a essere consegnata alla città nel dicembre 2008. Ad essa seguirà progressivamente il rinnovo degli altri impianti principali della rete.
Nuove stazioni saranno poi quelle dedicate all’AV. Per Torino Porta Susa, Roma Tiburtina, Firenze Belfiore e Napoli Afragola abbiamo selezionato i progetti in corso di esecuzione attraverso concorsi internazionali a cui hanno partecipato le più grandi firme dell'architettura mondiale.
Duthilleul, Desideri, D’Ascia, Eisenman, Fuksas, Nelson, Nouvel, Pelli e Stanghellini sono alcuni dei nomi che stanno creando un nuovo linguaggio architettonico più aderente alla modernità della città. E‘ in questo contesto che prende corpo l’idea e la possibilità di trasformare e recuperare anche le aree dismesse e non più funzionali alle attività ferroviarie.
Il nostro disegno progettuale prevede l’estensione degli stessi criteri di qualità alle 2.000 piccole stazioni e fermate della rete. Anche in questo caso è stato bandito un concorso internazionale per la progettazione di strutture ed elementi coordinati di arredo. La formula vincente è quella proposta, nella categoria junior, dall’architetto Antonio Belvedere, 38 anni, studio a Parigi.
Per informazioni sui progetti di rinnovamento delle stazioni:
Il modello che guida questo grande progetto è quello di Roma Termini, premiata con il “Best Practice Patrimoni 2007”, dove più della metà dei suoi quattrocentomila frequentatori è costituita oggi da clienti dei servizi e delle attività commerciali sviluppate negli ultimi anni.
La seconda grande stazione che verrà completamente ristrutturata è Milano Centrale, pronta a essere consegnata alla città nel dicembre 2008. Ad essa seguirà progressivamente il rinnovo degli altri impianti principali della rete.
Nuove stazioni saranno poi quelle dedicate all’AV. Per Torino Porta Susa, Roma Tiburtina, Firenze Belfiore e Napoli Afragola abbiamo selezionato i progetti in corso di esecuzione attraverso concorsi internazionali a cui hanno partecipato le più grandi firme dell'architettura mondiale.
Duthilleul, Desideri, D’Ascia, Eisenman, Fuksas, Nelson, Nouvel, Pelli e Stanghellini sono alcuni dei nomi che stanno creando un nuovo linguaggio architettonico più aderente alla modernità della città. E‘ in questo contesto che prende corpo l’idea e la possibilità di trasformare e recuperare anche le aree dismesse e non più funzionali alle attività ferroviarie.
Il nostro disegno progettuale prevede l’estensione degli stessi criteri di qualità alle 2.000 piccole stazioni e fermate della rete. Anche in questo caso è stato bandito un concorso internazionale per la progettazione di strutture ed elementi coordinati di arredo. La formula vincente è quella proposta, nella categoria junior, dall’architetto Antonio Belvedere, 38 anni, studio a Parigi.
Per informazioni sui progetti di rinnovamento delle stazioni:
(Roma Termini, Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze SMN, Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Milano Centrale, Napoli Centrale, Palermo Centrale, Torino Porta Nuova, Venezia Mestre, Venezia S. Lucia, Verona Porta Nuova)
(centotre stazioni italiane di medie dimensioni, collocate nelle principali città italiane)



